lavorare nella chimica

L'industria chimica italiana occupa una posizione importante in Europa.
Lo dimostrano i dati: la Lombardia è la prima regione chimica europea per numero di addetti e per numero di imprese. Le imprese chimiche in Italia sono quasi 3000 per un totale di circa 130mila addetti. Oltre ad alcune grandi aziende che mantengono una posizione significativa a livello europeo, crescono per importanza molte altre imprese, dinamiche e leader a livello europeo o mondiale nel segmento in cui sono specializzate.
Esistono poi tantissime piccole e medie imprese che rendono l'industria chimica un sistema diffuso sul territorio e fortemente connesso a tutto il tessuto produttivo del nostro paese.

L'industria chimica assume tanti laureati e ne assumerà sempre di più perchè solo così potrà mantenersi innovativa e al passo coi tempi. Le opportunità di lavoro nell' industria chimica non sono solo numerose ma anche di qualità: l'industria chimica, prima di molte altre, ha capito che il principale fattore di successo risiede nella qualità delle persone che ci lavorano e che guardare al futuro significa necessariamente scommettere sui giovani. Lo dimostrano l'altissima percentuale in Italia di imprese che offrono stage ai giovani e l'attenzione rivolta alla formazione all'interno delle aziende.

 

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Dove lavora un laureato chimico?

Le opportunità di lavoro nella chimica non si limitano soltanto all'ambito dell'industria o della ricerca. Ad esempio, esiste una domanda forte e in crescita di chimici per l'area marketing e vendita/assistenza alla clientela.
Si tratta di funzioni aziendali con dignità pari a quelle che operano nella produzione e nel laboratorio, sempre più importanti nel processo di innovazione che caratterizza l'industria chimica, poichè consentono di conoscere e approfondire le esigenze della clientela.

Inoltre, è sempre più forte la richiesta di giovani chimici da parte dei settori clienti della chimica al fine di migliorare l'utilizzo, la gestione e la resa dei prodotti chimici. Praticamente, si tratta di tutti i settori industriali: auto e moto, tessile e abbigliamento, alimentare, edilizia.  Importanti possibilità di sbocco si trovano anche nei servizi, soprattutto in attività quali la gestione ambientale e degli impianti. Non bisogna infine dimenticare le richieste della Pubblica Amministrazione: aziende sanitarie locali, agenzie regionali per la prevenzione dell'ambiente o l'insegnamento e la ricerca universitaria.