punto vendita

Immagine

 L’uso del web ha trasformato la comunicazione e gli acquisti: i marchi costruiscono siti web accattivanti, il cliente preferisce comprare online. Spazio, dunque, a tutte le professioni legate alla Rete.
Qualche esempio? Ce ne sono tre: il web store manager, il web buyer e il responsabile customer care.
Il web non è l'unica rivoluzione degli ultimi decenni: dagli anni Sessanta a oggi il punto vendita ha subito trasformazioni nell’architettura e nel servizio.

Alle tradizionalissime boutique si sono affiancati i megastore , studiati nel dettaglio da designer e architetti e identici in ogni parte del mondo. La figura del responsabile di negozio  è sostituita da quella del manager , che deve curare le relazioni pubbliche e gestire il team di vendita. In passato c’era la vendeuse o il commesso: oggi è diventato l’addetto alle vendite o sales assistant, perché accompagna nell’acquisto la clientela. Figura emergente è il sales planner, o responsabile della programmazione alle vendite.

A proposito di punto vendita.
La boutique (“bottega” in francese) è un’attività commerciale destinata principalmente alla vendita di capi di abbigliamento.
Oggi il termine “boutique” indica un negozio di vestiti, scarpe o accessori costosi. Su Internet esistono le boutique virtuali.