realizzazione

Assegnati gli appalti, bisognerà rimboccarsi le maniche e costruire.

Oltre ai direttori dei lavori, nei cantieri troveranno un impiego muratori, manovali, carpentieri, falegnami, elettricisti, idraulici, tutti a vari livelli di competenza. In ufficio, a tenere i conti e le fatture ma non solo, tutto il personale di amministrazione. L’esposizione universale sorgerà su terreni vicini alla della Fiera di Rho-Pero, di proprietà in parte della Fondazione e in parte del gruppo di costruzioni Cabassi.

Dato che il progetto si ispira ai temi della nutrizione e della sostenibilità, è probabile che alla realizzazione lavoreranno gli esperti di scienze agricole e forestali. Un consiglio, dunque, a chi si è laureato o si sta laureando in questo settore: non perdere di vista l’Expo, con annessi e connessi, nei prossimi mesi. Non solo. A ridosso dell’evento bisognerà pur montare gli stand. L’Expo, dunque, potrebbe diventare un’occasione anche per gli installatori.

Grandiosa opera contemporanea, la Fiera di Rho-Pero ha preso il posto di una raffineria rimasta in funzione per quasi quarant’anni, dal 1953 al 1992. Diversi i proprietari dello stabilimento: prima la Condor, poi la Shell, ultima l’Agip.

Agli inizi degli anni Novanta la raffineria ha smesso di funzionare. E dopo un anno il gruppo Eni, proprietario del marchio Agip, ha avviato la bonifica del terreno, oramai contaminato. La riconversione da struttura di raffinazione a location di fiere ed esposizioni è avvenuta nell’epoca della cosiddetta “terziarizzazione”, ovvero della progressiva riconversione di siti produttivi in aree di commercio e servizi. Un processo che ha coinvolto tutta Italia, ma che ha toccato in particolare il Nord, motore industriale della Penisola.

Il nuovo quartiere espositivo Fieramilano è stato inaugurato nel marzo del 2005. La Fiera è gestita dall’omonima società, quotata in Borsa e controllata dalla Fondazione Fiera Milano. A metà ottobre, la Fondazione e il gruppo di costruzioni Cabassi hanno ceduto terreni di proprietà in comodato d’uso al Comune di Milano per la realizzazione delle opere connesse all’Expo 2015.