Home staging: il trend è di casa

Lanciato da vari format tv, ora è il mestiere del momento e regala agli spazi abitativi un restyling a cinque stelle.
25 gennaio 2012 - Chiara Tentori (c.tentori@provincia.milano.it)

Il trucco c'è e si vede. Prima: macchie di umidità, carta da parati strappata, qualche mobile obsoleto buttato qua e là. Dopo: ordine, pulizia, pareti immaccolate e l'arredo perfetto. Merito della bacchetta magica dell'home stager, la nuova figura professionale resa famosa in Italia da vari format tv. L'attività di consulente d'immagine immobiliare è relativamente nuova per noi, mentre è diffusa ormai da anni nei paesi anglosassoni.

Ecco di cosa si tratta: è una tecnica di marketing che permette di preparare la casa alla vendita. Chi visita un immobile per un eventuale acquisto se ne fa un'idea nei primi due minuti: per questo è importante dare subito una buona impressione. Il compito dell'home stager sta proprio nel saper valorizzare gli spazi senza grossi interventi, rendendoli accoglienti e gradevoli a costi contenuti.
Solitamente sono le agenzie immobiliari ad affidarsi agli home stager, ma ultimamente sta aumentando anche il numero dei privati che ricorrono a questa figura professionale.

Lavori "in corso"
Per lanciarsi in questa nuova professione non è necessario essere architetti o arredatori d'interni: bastano buon gusto, passione e un corso ad hoc per imparare i trucchi del mestiere.
L'Associazione nazionale italiana Stagedhomes organizza a Roma e Milano corsi di formazione per aspiranti home stager, mentre Karisma, una delle poche società specializzate in questo settore, propone workshop a Milano. I corsi dello stage si aggirano intorno ai 300 euro e comprendono anche lezioni di fotografia ed esercitazioni pratiche.

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Tratto da Home Hacette, gennaio 2012