Professione del mese: interprete e traduttore

Se conosci almeno un idioma straniero, questa potrebbe essere la tua professione: aiutare le persone di lingue diverse a capirsi. Scopri come.
3 febbraio 2016

Sono due i profili professionali che lavorano nel campo della mediazione linguistica:

  • il traduttore, che lavora generalmente a tavolino e traduce soprattutto verso la propria lingua madre
  • l' interprete che svolge un'attività orale sia in cabina per l'interpretazione simultanea sia in incontri ristretti di lavoro per l'interpretariato consecutivo o di trattativa.

Possibilità di lavoro: medio-alta.

Qualità necessarie
Bisogna esserecuriosi e dotati di ottima memoria, avere interesse per altre culture ed essere predisposti alle relazioni interpersonali.

Gli studi
Dopo il diploma esistono due possibili alternative: frequentare una  scuola per interpreti e traduttori che rilasci una certificazione riconosciuta, oppure iscriversi ad un corso di laurea in Mediazione linguistica.

Guadagni e carriera
La richiesta di professionisti è forte, ma i guadagni in questi settori sono piuttosto bassi. Come libero professionista, puoi essere pagato a ore o a cartella (se effettui delle traduzioni). Come dipendente, lo stipendio varia a seconda dell'azienda (quello base si aggira sui € 1.200 netti).

Info
Associazione Italiana Traduttori e Interpreti   www.aiti.org
Associazione Nazionale Traduttori e Interpreti   www.aniti.it

>>> vai alla scheda della professione


Le testimonianze

Michela, 34 anni, si è specializzata in traduzioni economiche
Racconta Michela, 34 anni, di Lecce: "dopo la laurea in lingue, ho capito che dovevo specializzarmi: ho seguito un master in traduzione economica e finanziaria a Roma. per due anni ho lavorato come libera professionista, facendomi un giro di clienti attraverso segnalazioni che mi aveva dato l'università. poi sono stata assunta da un istituto di credito della capitale dove ho un contratto stabile da oltre sei anni".

Simona, 43 anni, lavora on line da casa
Una possibilità è collaborare con le società che fanno traduzioni on line (per esempio www.traduzione-testi.com, www.iqtranslate.com). Racconta Simona, 43 anni: "Un programma riceve le traduzioni dai clienti e le smista a noi traduttori che lavoriamo da casa. Il compenso è di circa 1.000 euro mensili. Così posso gestire gli orari in modo autonomo, riuscendo a trovare il tempo di prendermi cura del mio bambino di sette anni".