Le cinque domande da non sottovalutare durante un colloquio di selezione

Ecco alcuni piccoli consigli su come affrontare il colloquio di lavoro e arrivare preparati di fronte al selezionatore.
12 luglio 2016 - Chiara Tentori (c.tentori@provincia.milano.it)

Sono tante le dopmande che i recruiter possono fare durante un colloquio di lavoro, le più comuni possono riguardare:

1. Colloquio di lavoro. Qual è stato il tuo miglior risultato?
Puntate alle esperienze che hai maturato durante la tua carriera lavorativa, ma non peccare di egocentrismo. Ricordati che i risultati migliori spesso si ottengono grazie alla collaborazione e al gioco di squadra all’interno di un team di lavoro.

2. Quanta importanza dai ai tuoi colleghi?
La collaborazione e le relazioni sono fondamentali per una carriera di successo. E’ importante riconoscere l’utilità del lavoro di squadra che è fatto di coesione, umanità e aiuto reciproco.

3. Che cosa hai dato durante le tue esperienze lavorative?
Che cosa hai offerto alla tua società passata? Le risposte possono essere molteplici: l’a ppoggio ai tuoi colleghi, l’offerta di incoraggiamento e assistenza, una continua condivisione di consigli e altre ancora. Dimostra di non voler raggiungere solo gli obiettivi personali ma anche di voler conseguire traguardi aziendali a 360 gradi.

4. Pensi di aver lasciato qualcosa di incompiuto?
Avere dei progetti che sono in fase di completamento non è sinonimo di fallimento ma di creatività, passione e di forza vitale: una miscela indispensabile nel mondo lavorativo.

5. Quali sono le tue passioni?
Dimostra di avere delle passioni. Questo ti aiuterà a regalare un’ottima impressione al selezionatore.

Tratto da ninjamarketing.it