Professione del mese: food stylist

Il food stylist è il professionista che rendere i piatti e i cibi delle immagini pubblicitarie più accattivanti e gustosi possibili. Un bravo food stylist deve pensare a tutto, dalla tovaglietta ben tesa, al colore del piatto, alle posate e alla composizione di tutti gli elementi presenti nell’immagine. E' l'unica professione che ha a che fare con il cibo ma per cui non è necessario essere chef!
15 giugno 2016

In Italia non esistono corsi di formazione specifici, ma ci si può avvalere di conoscenze abbastanza approfondite di fotografia, per comprendere il ruolo della luce nelle immagini e le diverse potenzialità di una inquadratura, oppure svolgere dei corsi di marketing e comunicazione visiva. Infatti, è necessario sapere quali siano gli accostamenti migliori, non solo dal punto di vista del gusto, ma anche dei colori. Può quindi essere molto utile seguire corsi di cucina e di fotografia e approfondire alcuni temi, per esempio con il master in Food Design, organizzato dall’ Istituto Europeo di Design  o con il Master of Food Culture and communications dell’ Università di Scienze gastronomiche  di Bra. Un professionista di questo tipo, infatti, deve possedere anche alcune doti culinarie.

Inoltre, all'inizio è consigliabile crearsi una propria esperienza lavorando a contatto di professionisti già esperti del settore, che possano trasmettere tutti i loro segreti. La professione del food stylist si può intraprendere anche senza avere un proprio studio o laboratorio personale, perché si tratta di una figura che lavora su diversi set e location, anche se questi ultimi devono essere sempre dotati di una cucina.
Il food stylist è un libero professionista che lavora con agenzie pubblicitarie e aziende del settore e che viene remunerato per ogni progetto portato a termine.

Una curiosità: i piatti preparati da un food stylist sono immangiabili! La comunicazione visiva richiede espedienti che la cucina non potrebbe mai tollerare. Ad esempio, il gelato così invitante e fresco, in realtà è una crema di burro o i polli arrosto sono in realtà crudi, verniciati e laccati. Inoltre, per rendere i cibi più lucidi non viene usato il sale, ma tanto olio.

 

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