Lavorare nei parchi di divertimento in Italia

I parchi di divertimento, soprattutto nel periodo compreso tra maggio e settembre in cui sono visitati da migliaia di clienti e praticano un orario di apertura più ampio, assumono lavoratori stagionali per far fronte ai maggiori carichi di lavoro. Lavorare in un parco divertimenti prevede il contatto continuo con famiglie e gruppi di visitatori, un impegno che comporta uno spiccato spirito di adattamento, energia inesauribile ed una notevole spigliatezza e pazienza. del parco sempre magica e gioiosa.
30 marzo 2016

Ogni anno queste strutture danno lavoro a molti giovani, con contratti stagionali. Requisito fondamentale per lavorare in questo settore è la conoscenza almeno di base delle lingue.
Le figure maggiormente richieste nei parchi divertimenti sono: cassieri, addetti alle attrazioni, addetti alla ristorazione, giardinieri, commessi, bagnini, cuochi e baristi, fotografi, receptionist. Non mancano però alcune figure professionali specializzate che spaziano dal manutentore al musicista, dal falegname al biologo marino.

Si possono distinguere 4 livelli di profili:
1. L'operatore generico (mansioni prevalentemente manuali)
2. L'addetto (attività di animazione e accoglienza)
3. Lo specialista (mansioni di coordinamento e d'informazione per gli altri lavoratori)
4. L'esperto (in materia di animazione e accoglienza)

Per molte mansioni non è richiesta una particolare formazione o esperienza, anche se solitamente viene preferito chi ha già svolto attività simili.

I contratti proposti sono di tipo stagionale o temporanei. Il perido di lavoro di solito va da aprile/maggio a settembre/ottobre. Lo stipendio varia in base alle qualifiche. Il lavoro è molto impegnativo, sia come orario che come turni (giorni festivi).  In genere la disponibilità minima richiesta è di almeno 1 mese e spesso viene richiesto di coprire l'incarico per tutto il periodo di apertura, o almeno per i mesi centrali. L'orario di lavoro è fissato di solito su 6 giorni pari a 40 ore settimanali. Per lavorare è necessario aver compiuto almeno 18 anni.
Le candidature devono essere inviate ai singoli parchi divertimento di interesse, presso gli uffici del personale, con allegato un curriculum vitae. Spesso la candidatura avviene online, sul sito  alla voce “lavora con noi”. E’ bene segnalare oltre alla conoscenza di una o più lingue straniere, il possesso della patente di guida, eventuali brevetti di soccorritore, assistente bagnante o qualifiche professionali come quella di animatore, attività sportive praticate e eventuali altri hobby.


I principali parchi in Italia