Professione del mese: avvocato giuslavorista.

Il Giuslavorista è una delle figure più richieste dagli studi legali.
2 agosto 2016

A partire dal 2009 il diritto del lavoro, insieme al diritto fallimentare e al contenzioso, rientra fra le aree di pratica cosidette "anticicliche"; infatti il perdurare della crisi economica e finanziaria se da una parte ha rimodulato il numero e l'importo delle operazioni straordinarie, come le fusioni e le acquisizioni, dall'altra ha innescato una considerevole serie di ristrutturazioni aziendali coinvolgendo sempre di più la rimodulazione del personale in organico.

In questo quadro, negli ultimi 2/3 anni la figura del Giuslavorista rientra fra le più richieste nel mercato degli studi legali d'affari, sia gli studi "boutique", sia le realtà più strutturate hanno rafforzato le proprie competenze e avviato l'assunzione di nuove professionalità per un semplice fatto: il diritto del lavoro non è più solo un "servizio" che assiste la funzione delle Risorse umane, ma è divenuto strategico nell'assistenza alle operazioni di ristrutturazione aziendale, riferendosi dunque ai licenziamenti collettivi e dirigenziali.

Il percorso formativo per un Giuslavorista prevede una pratica tradizionale di tipo civile per poi focalizzarsi sul diritto del lavoro.
L'ideale, tendenzialmente, sarebbe sviluppare la carriera in studi boutique o comunque in realtà che permettano di compiere una consistente attività di contenzioso laburistico prima di tentare il passo verso i grandi studi legali strutturati, in cui il professionista deve aver sviluppato, oltre che un buon curriculum esperienziale, anche un'ottima conoscenza della lingua inglese.

La conoscenza della lingua inglese è decisiva per questa figura professionale. Fino a poco tempo fa l'attività, i clienti e le operazioni riguardavano il mercato nazionale con l'impossibilità per il professionista di utilizzare nel quotidiano le lingue, oggi il cliente tipo è una società straniera che ha intenzione di chiudere e/o aprire un ramo della loro filiera produttiva in Italia. In questo senso il contatto, la formulazione di pareri e la contrattualistica sono gestiti unicamente in lingua inglese.


Tra le competenze maggiormente ricercate, sicuramente la negoziazione, a oggi, è quella più importante da assimilare. L'ambiente lavorativo dove sono richieste maggiori capacità possibili in ambito negoziale è quello delle relazioni industriali, dove gli interessi in gioco sono delicati siano essi politici, sociali o economici, e gli attori sono diversi, ma per il professionista l'obiettivo non cambia mai, ovvero portare a casa un risultato soddisfacente, in termini economici e sociali, per il suo unico mandatario: il cliente.

 

Fonte: Educaweb.