Come riconoscere i falsi annunci di lavoro

Secondo un'indagine condotta da Adiconsum e Movimento difesa del cittadino, sono 12 tipologie di frodi e pratiche commerciali scorrette perpetrate a danno dei giovani in cerca di lavoro o di offerte formative/aggiornamenti professionali.
4 settembre 2017

Le 12 tipologie di frodi comprendono:

1. il lavoro a domicilio
2. le vendite porta a porta
3. i servizi telefonici a pagamento
4. le iscrizioni alle banche dati
5. i corsi di formazione
6. le borse di studio
7. la realizzazione di book fotografici
8. le associazioni in partecipazione
9. i falsi periodi di prova
10. il trasferimento di denaro
11. le catene di S. Antonio e il marketing piramidale
12. i documenti da firmare 

Comuni denominatori di queste truffe: false promesse di lavoro dietro esborso di denaro o corsi di formazione di scarsa qualità pubblicizzati come gratuiti salvo poi la richiesta del versamento di somme per il proseguimento delle lezioni.

Ecco un Decalogo per riconoscere e difendersi di falsi annunci di lavoro:

  1. Ricorda che le aziende affidabili non nascondono nulla: descrivono subito il lavoro offerto, i requisiti richiesti e il compenso. Fanno leggere e firmare un contratto prima di iniziare qualsiasi sorta di attività.
  2. Ricorda che una società seria che ti offre un’occupazione (in ufficio o da casa), vorrà certamente vedere prima il tuo curriculm vitae e le tue referenze.
  3. Ricorda che quando un’offerta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente è falsa.
  4. Diffida delle aziende che non indicano la propria ragione sociale e partita Iva.
  5. Effettua ricerche online – ad esempio nel Registro Imprese della Camera di Commercio o sul sito dell’Agenzia dell’Entrate – per verificare l’affidabilità dell’azienda proponente.
  6. Diffida delle aziende che chiedono contributi economici per poter avviare il rapporto di lavoro.
  7. Non acquistare kit o materiali di qualsiasi tipo necessari per l’avvio di un’a ttività a domicilio.
  8. Diffida di chi chiede di fornire dati personali, indirizzi e-mail e recapiti telefonici con la promessa di ricontattarti: spesso si tratta soltanto di catene di Sant’A ntonio.
  9. Prenditi sempre tutto il tempo necessario per riflettere e verificare la validità e l’autenticità dell’offerta. Diffida di chi ha fretta di farvi concludere.
  10. Non iscriverti a corsi o training di avviamento al lavoro a tue spese. Di solito è l’azienda che assume a farsi carico delle spese per la formazione dei dipendenti. Nei rari casi in cui il corso viene addebitato al lavoratore, il corrispettivo non deve essere anticipato, ma verrà detratto dal primo stipendio.

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