Le regole per scrivere un buon curriculum

Il curriculum vitae è considerato un vero e proprio biglietto da visita, perché costituisce il primo scambio di informazioni tra il candidato e l’azienda. Può essere quindi determinante per superare il primo filtro della selezione e alleggerire la scalata per la ricerca e la conquista di un posto di lavoro!
4 febbraio 2018

Quando scrivi il tuo curriculum, prova a porti queste 3 domande:

  • in che modo devo scriverlo?
  • cosa devo scrivere?
  • sono stato interessante? Ho detto tutto?

Scrivere un buon curriculum è il primo passo verso la conquista di un lavoro. È il curriculum infatti a fare la differenza e ad aprire la possibilità di accedere alle prove successive. È importante, quindi, scriverlo bene, in modo efficace, curandone ogni aspetto e in particolare:

  • la forma, cioè il linguaggio e l’impostazione grafica
  • il contenuto, cioè le informazioni da inserire

In generale, ci sono diversi formati per il curriculum vitae e la loro efficacia dipende dagli aspetti che intendi evidenziare. Allo stesso modo, puoi impostare il tuo cv in ordine cronologico, cronologico inverso, per aree professionali, ecc, in relazione agli obiettivi e alle esperienze che desideri sottolineare o descrivere e alla posizione per cui ti stai proponendo.


La forma
In che modo devi scrivere il tuo CV?

  • scorrevole e facilmente leggibile. Il CV deve essere ordinato, chiaro, sintetico e preciso. La sua impostazione deve consentire una lettura rapida e scorrevole, dal momento che i selezionatori di solito hanno poco tempo per esaminare le candidature e decidere chi convocare per un colloquio.
  • breve ma dettagliato. Normalmente il CV non deve superare le 2 pagine Cerca di inserire solo le informazioni necessarie, senza dilungarti troppo nei particolari, che potrai approfondire durante il colloquio.
  • stile. Scrivi il tuo CV al computer, evitando errori di ortografia e di battitura. Evidenzia i titoli in neretto e utilizza una spaziatura adeguata.
  • linguaggio. Deve essere semplice, moderno e non burocratico. Usa sempre la prima persona.
  • allegati. Non allegare foto non richieste, evita gli elenchi degli esami o dei corsi seguiti, le copie dei diplomi o delle scuole frequentate. Il selezionatore, inizialmente, si fida di ciò che hai scritto e se necessario ti chiederà in un secondo tempo eventuali documenti o certificati.


Il contenuto
Un buon curriculum vitae viene sviluppato in sezioni, per facilitare la lettura e aiutare il selezionatore a focalizzarsi immediatamente sui punti salienti del curriculum.

  • Dati anagrafici, come per esempio nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail, data e luogo di nascita, ecc.
  • Esperienze formative: scrivi il tuo percorso di studi, partendo dall'esperienza più recente. Indica eventuali voti scolastici, solo se sono buoni. Se è attinente alla posizione per cui ti stai candidando, specifica l'argomento della tua tesi di laurea.
  • Esperienze professionali: indica la tua occupazione attuale e le precedenti, partendo dall'esperienza più recente. Specifica sempre la posizione che ricopri in termini di mansioni, ruolo, responsabilità e precisa eventuali conoscenze ed esperienze acquisite.
  • Conoscenza di lingue straniere: specifica il tuo livello di padronanza relativamente alla lettura e comprensione del testo, alla conversazione e alla scrittura.
  • Conoscenze informatiche: indica le tue capacità di utilizzo dei principali applicativi, il tuo livello di conoscenza dei linguaggi di programmazione ed eventuali esperienze specifiche su programmi grafici, gestionali, di database.
  • Interessi extra professionali: inserendo i tuoi hobby e i tuoi interessi, il selezionatore avrà a disposizione più informazioni su di te.
  • Obiettivi e aspirazioni: specifica le aree e le funzioni di tuo interesse e i tuoi progetti per il futuro, in modo che siano coerenti con la posizione ricercata.


Altri consigli
Per scrivere un curriculum efficace ti consigliamo inoltre di:

  • indicare sempre l’ “Autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi del D.Lgs.196/2003”
  • tenere sempre aggiornato il contenuto
  • personalizzarlo, in funzione della posizione per cui intendi candidarti
  • evitare i buchi temporali, facendo attenzione alle date e preparando valide argomentazioni per rispondere alle eventuali domande che il selezionatore farà durante il colloquio
  • non sovrapporre il contenuto con quello della lettera di presentazione e viceversa


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