formazione

ENOGASTRONOMIA 
Cucina, Pasticceria, Enologia

Per accedere a queste professioni esistono due tipi di percorsi formativi. Il primo percorso è più legato alla pratica diretta e alla formazione di tipo professionale, mentre il secondo è di tipo accademico e prevede una serie di curriculum universitari che fanno riferimento soprattutto alla facoltà di Scienze Agrarie con corsi di laurea in Scienze e tecnologie alimentari.
La formazione scolastica può iniziare già a livello di scuola secondaria di secondo grado. La riforma dell’istruzione prevede la possibilità di iscriversi a un Istituto Professionale - Settore dei servizi - Indirizzo servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, un Istituto Tecnico - Settore Tecnologico - Indirizzo Agraria e Agroindustria o a un Centro di Formazione Professionale - Indirizzo Operatore/trice preparazione pasti. Questi corsi rilasciano diplomi e qualifiche professionali che permettono già di entrare nel mondo del lavoro. Ma se si vogliono approfondire le proprie conoscenze nell'ambito dell'alimentazione e dell'enograstronomia, è possibile iscriversi all'università dove l'offerta formativa è piuttosto varia. 
Per chi è interessato al settore alimentare i corsi di laurea spaziano da Scienze e tecnologie alimentari, Scienze gastronomiche, Scienze e tecnologie della ristorazione quasi sempre organizzati dalla facoltà di Agraria. Per chi è interessato al campo dell'enologia è preferibile frequentare un corso di laurea in Viticoltura ed Enologia, solitamente attivati dalle Facoltà di Agraria, oppure il corso di laurea in Tecnologie alimentari con indirizzo Viticoltura ed Enologia, acquisendo una preparazione nella conservazione, trasformazione e controllo dei prodotti alimentari e vitivinicoli. Questi corsi consentono l’accesso alla laurea magistrale in Scienze Viticole ed Enologiche.
Particolare è il caso dell'Università di Scienze Gastronomiche di Bra (CN), un ateneo privato legalmente riconosciuto, promosso da Slow Food e sostenuto dalle regioni Emilia Romagna e Piemonte. Offre, fra gli altri, un corso di laurea di primo livello in Scienze gastronomiche e un master post lauream in Italian Gastronomy and Tourism. E' un'università unica in tutta Europa perchè pensata per la formazione della figura professionale del gastronomo, cioè di colui che conosce la nutrizione, il controllo degli alimenti, le tradizioni culturali e l'esperienza dei luoghi produttivi. L'Università dei Sapori di Perugia organizza corsi professionalizzanti per cuochi, pasticcieri, gelatai e pizzaioli e sommelier.
Tra le altre scuole di alta formazione, Alma - La Scuola Internazionale della Cucina Italiana a Colorno (PR), fondata e diretta da Gualtiero Marchesi, che punta a creare una nuova figura professionale che va ben oltre la tradizionale immagine dello chef; è un percorso di studi ideale per chi ha concluso la scuola alberghiera o ha iniziato da pochi anni l’attività e vuole diventare un vero professionista della cucina o della pasticceria italiana. Più ridotti nel monte ore i corsi di cucina organizzati dalla Scuola della Cucina Italiana di Milano.
Infine, per quanto riguarda la professione di sommelier è necessario superare un esame di abilitazione che può essere sostenuto dopo aver frequentato un corso di qualificazione professionale tenuto da una delle seguenti associazioni: l'AIS - Associazione Italiana Sommeliers che organizza corsi sviluppati su tre livelli che approfondiscono la materia in tutti i suoi aspetti e sono orientati alla preparazione di base per l’avviamento al lavoro e all’aggiornamento periodico per coloro che sono già inseriti;  la FISAR - Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori che organizza corsi di formazione per sommelier, anche questi articolati su tre livelli che trattano rispettivamente l’enologia, l’enografia e l’abbinamento cibo-vino approfondendo ulteriormente alcuni aspetti del programma; l'ONAV - Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino che organizza corsi di formazione per assaggiatori di vino al termine dei quali, superato dell'esame finale, e dopo due anni di esperienza degustativa condotta con l'ONAV, è possibile ottenere la qualifica di "Esperto Assaggiatore" ed entrare a fare parte delle commissioni ministeriali preposte al controllo organolettico dei “Vini di Qualità prodotti in Regioni Determinate” (VQPRD).

ALCUNE PROFESSIONI DEL SETTORE


Barman
Chef
Cuoco
Pasticciere
Pizzaiolo
Sommelier