formazione

RESTAURO 
Vetro, Ceramica, Pietra, Legno, Tessuto, Oro, Metallo, Carta, Pittura su legno, Pittura su tela, Affresco

Per imparare l'arte del restauro sono fondamentali il tirocinio e l’esperienza pratica fatti presso una bottega già operante, in cui è possibile prendere contatto con l’oggetto d’arte, studiare e utilizzare materiali vecchi e nuovi, venire a conoscenza dei metodi di pulitura, protezione e conservazione.
Ma il restauratore raggiunge un buon grado di professionalità e di specializzazione se, oltre all’esperienza pratica, compie un percorso formativo adeguato. In Italia, le scuole per la formazione del restauratore di opere d'arte sono enti ministeriali con autonomia speciale. I corsi a ciclo unico hanno durata quinquennale, e rilasciano un diploma equiparato a una laurea magistrale. L’ammissione avviene mediante concorso pubblico. E’ necessario possedere il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Queste scuole prevedono un’attività di formazione sia teorica sia pratica e sono tra le più accreditate per la metodologia d’insegnamento e per le numerose aree di specializzazione.Si tratta dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro a Roma e dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, istituzioni di prestigio internazionale. La Scuola per il Restauro del Mosaico di Ravenna è stata riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali come sezione distaccata della Scuola di Alta Formazione delle Pietre Dure di Firenze.
Per il restauro dei beni archivistici e librari, la formazione è addifata all'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario (ICPAL) fondato a Roma nel 1938. L’ICPAL svolge in autonomia funzioni di ricerca e coordinamento nel settore della conservazione e del restauro del patrimonio librario. Promuove attività di formazione e ospita nei laboratori stagisti provenienti da scuole e istituti di ricerca italiani e stranieri. Un altro centro di riferimento nell'ambito della conservazione e del restauro del libro è la Scuola europea di conservazione e restauro del libro di Spoleto, che organizza corsi di formazione per restauratori-conservatori di beni librari e documentali; corsi e seminari di specializzazione e aggiornamento professionale destinati agli operatori del settore archivistico-librario.
Altre scuole importanti sono l'Istituto per l'arte e il restauro di Firenze con corsi triennali per la qualifica di Collaboratore restauratore e master annuali in vari campi (dipinti, affreschi, legni antichi, ceramica). L'istituto è in attesa dell'accreditamento del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per l'organizzazione di corsi quinquennali a ciclo unico per il rilascio del diploma di laurea di Restauratore. La Fondazione Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale di Torino, in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, ha attivato un corso di studi interfacoltà in “Conservazione e Restauro dei Beni Culturali”, per la formazione di restauratori dei beni culturali.
Anche le Accademie di Belle Arti offrono corsi per restauratori.
Varie sono anche le attività di formazione promosse su tutto il territorio nazionale dalle Regioni. In Lombardia, esistono cinque centro riconosciuti che propongono corsi di formazione come "collaboratore restauratore beni culturali", con percorsi post diploma di durata triennale. Uno tra questi è la storica Scuola d'Arte applicata Andrea Fantoni di Bergamo. Gli altri centri sono l'Enaip Botticino a Brescia, gli Istituti Santa Paola di Mantova, il CFP Terragni di Meda.

 

ALCUNE PROFESSIONI DEL SETTORE


Restauratore di beni librari
Restauratore della ceramica
Restauratore di dipinti
Restauratore di manufatti tessili
Restauratore di mobili