formazione

SPETTACOLO
Teatro, Cinema, Lirica, Danza

A livello accademico, è possibile conseguire una laurea in L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda oppure frequentare un'Accademia di Belle Arti.  
Se invece si decide in intraprendere un percorso di studi diverso da quello universitario, la scuola per eccellenza nell'alta formazione teatrale è la Fondazione Accademia d'Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano. Strutturata in quattro dipartimenti - danza, musica, management, palcoscenico-laboratori - la scuola forma più di 400 talenti in un anno nei diversi settori del mondo della lirica: tecnico, artistico, manageriale. I corsi sono strutturati in modo tale che i percorsi siano variabili a seconda delle tipologie professionali: sia va da un monte ore di 450 previste per truccatori e parrucchieri fino alle 100 per scenografi, costrumisti e realizzatori, o 1200 per meccanici e attrezzisti.
Sulla scia del Teatro alla Scala, anche il Comune di Bologna ha aperto un nuovo centro destinato alla formazione di talenti: la Scuola dell'Opera Italiana. L'attività della Scuola - rivolta a giovani cantanti, maestri collaboratori, direttori d'orchestra, registi, scenografi, costumisti - è strutturata su un piano formativo teorico-tecnico - suddiviso in una o più aree tecniche di indirizzo - e su un'articolata e densa work experience, sia tecnico-laboratoriale, sia artistica in palcoscenico.
 

Scenografia
Parlando di scenografia, si può iniziare già dalla formazione superiore con un Liceo Artistico ad indirizzo Scenografia. La formazione post diploma è deputata principalmente alle Accademie di Belle Arti, che prevedono uno specifico corso di laurea in Scenografia, oppure ai corsi previsti dalle Facoltà di architettura. Anche la Scuola Nazionale di Cinema a Roma organizza un corso triennale post diploma, a numero chiuso e con frequenza obbligatoria, di Scenografia, arredamento e costume. Al corso si accede esclusivamente tramite concorso d'ammissione. Un altro percorso di eccellenza è rappresentato dall'Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione "Roberto Rossellini" di Roma che ha istituito un corso di Scenografia, arredamento e costrume per il cinema. Il corso prevede insegnamenti come Progettazione scenografica, Scenotecnoca tradizionale e Effetti speciali.
 

Regia
Per chi vuole diventare regista, a livello di istruzione secondaria di secondo grado, una delle poche scuole professionali statali che permette di conseguire un diploma in materia cinematografica è l'Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione Roberto Rossellini di Roma.  Sempre a Roma, presso l’Accademia del cinema e della televisione a Cinecittà si svolgono il corso biennale di Filmmaker e quelli annuali di Regia documentario e Regia videoclip. L’Accademia di Cinema e Televisione Griffith offre corsi annuali di regia e l’Accademia Nazionale di arte drammatica Silvio D’Amico organizza corsi di regia teatrale di durata triennale. Per poterli frequentare è necessario superare un concorso il cui bando viene pubblicato annualmente dal Ministero della Pubblica Istruzione. La frequenza è obbligatoria e il titolo di studio rilasciato è equiparato a una laurea di primo livello.
A Milano la Scuola di Cinema e Televisione offre un corso di introduzione alla regia e un corso triennale di regia con frequenza diurna, al cui termine si consegue un attestato di qualifica professionale. I corsi sono rivolti a giovani in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Per essere ammessi bisogna superare alcune prove attitudinali. Il percorso formativo è diviso in aree di specializzazione: regia, sceneggiatura, ripresa, produzione, edizione, tecnica audio e video, tecnica di animazione. La Milano Teatro Scuola Paolo Grassi organizza corsi di regia teatrale di durata triennale con frequenza obbligatoria. Per poter frequentare il corso è necessario superare un esame di ammissione a cui si accede se in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado. La Scuola del teatro della Cometa di Roma è una scuola riconosciuta dal Ministero per i Beni e Le Attività Culturali - Dipartimento dello Spettacolo come organismo di promozione teatrale e perfezionamento professionale. Organizza corsi di durata triennale con indirizzi in recitazione e regia. Gli allievi registi del terzo anno devono preparare un progetto di regia finalizzato alla messa in scena di un testo, che costituisce il loro spettacolo di diploma, da realizzare con gli allievi attori. La Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Scuola Nazionale di Cinema offre corsi triennali di regia e aiuto regia e interessanti seminari che si muovono attraverso tutte le direzioni dell'opera cinematografica. A Firenze la Scuola di Cinema Immagina offre corsi di regia biennali a pagamento. Il metodo didattico del corso è prevalentemente a carattere di laboratorio, per cui tutte le fasi sono accompagnate da esercitazioni pratiche, senza trascurare lo studio della grammatica e del linguaggio cinematografico.


Recitazione
Chi vuole intraprendere la strada della recitazione deve frequentare un corso di formazione specifico presso una scuola riconosciuta a livello nazionale o regionale. Per accedere ai corsi è necessario superare una o più prove selettive; i concorsi vengono banditi annualmente oppure ogni due o tre anni, quando si conclude il ciclo di studi precedente. I corsi possono essere gratuiti o a pagamento, in ogni caso è previsto che venga versata una quota d’iscrizione. A livello nazionale, l'unica scuola riconosciuta è l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma. L’ammissione avviene sulla base di un concorso pubblico, pubblicato ogni anno dal Ministero della Pubblica Istruzione. Per poter accedere al concorso è necessario essere in possesso di un diploma di scuola media superiore. I corsi hanno durata triennale e rilasciano un diploma accademico equiparato alla laurea di primo livello. Le scuole che rilasciano attestati di qualifica professionale regionale sono: a Bologna la Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone con corsi per attore di prova biennali; a Genova, la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile con corsi di qualificazione biennali per attori; a Milano la Scuola di Teatro del Piccolo Teatro e la Scuola Paolo Grassi entrambe con corsi triennali per attori.

Vale la pena fare un discorso a parte per chi vuole diventare doppiatore, cioè quel professionista che presta la voce per il doppiaggio di produzioni cinematografiche o televisive. Generalmente viene utilizzato per tradurre i dialoghi da una lingua straniera all’altra, ma può servire anche per sostituire le voci degli attori, quando sono ritenute inadeguate o vengono registrate in condizioni difficili. Si ricorre a un doppiatore anche per i personaggi che non hanno voce propria (cartoni animati, pupazzi) o per inserire la voce fuori campo negli spot televisivi. Non esiste un percorso formativo preciso per intraprendere questa professione. Molto spesso i doppiatori si sono formati presso una scuola di recitazione e hanno maturato una vasta esperienza come attori. Esistono comunque molte scuole o enti di formazione che offrono corsi di doppiaggio su tutto il territorio nazionale, ma sono scuole private, quindi a pagamento, e non rilasciano attestati di qualifica riconosciuti. A Milano il CTA - Centro Teatro Attivo organizza un corso biennale in tecniche di doppiaggio; per accedere al corso viene richiesta un'ottima dizione e la frequenza di un corso annuale di recitazione.  A Roma ci si può rivolgere all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico o alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Scuola Nazionale di Cinema.


Lirica
La lirica è quella parte di musica classica dedicata al canto e alla tecnica di emissione della voce, senza l’ausilio dell’elettronica e della tecnologia, quindi senza sistemi di amplificazione come il microfono. Il cantante lirico è colui che sa utilizzare al massimo le potenzialità del suo strumento: l’apparato vocale. Essere un cantante non significa necessariamente essere un cantante lirico: il cantante di musica leggera ha una formazione completamente diversa. Un cantante lirico deve avere una tecnica e un repertorio ben precisi, e il percorso per possederli è lungo per definizione, perché è il corpo che fisiologicamente parlando, ha bisogno di tempo per imparare e memorizzare e interiorizzare come comportarsi durante il canto lirico. Il cantante lirico può scegliere tra tre opzioni: operista, cioè solista a teatro; corista, cioè uno dei cantanti di un coro; concertista, cioè cantante solista di concerti da Chiesa, da camera, o anche da piccolo teatro. 
Il percorso ideale per chi vuole intraprendere la strada del cantante lirico è un liceo musicale per poi proseguire con un Conservatorio di Musica. Lo studio con un insegnante di canto privato può rappresentare un'alternativa al conservatorio.


Danza
Per chi vuole intraprendere la carriera di ballerino, l'unica istituzione statale dedicata all'insegnamento nel settore coreutica per danzatori, coreografi, insegnanti di danza accademica o moderna è l’Accademia Nazionale di Danza con sede a Roma. 

ALCUNE PROFESSIONI DEL SETTORE


Costumista
Doppiatore                      
Fonico  
Montatore
Regista                 
Scenografo
Tecnico delle luci              
Truccatore