università

glossario

In questa sezione puoi trovare una selezione di termini che ti aiuteranno a conoscere meglio il mondo universitario.

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Ambito disciplinare
Insieme di settori scientifico-disciplinari, ovvero di raggruppamenti di discipline che condividono gli stessi obiettivi culturali e professionali. Alcuni esempi di ambiti disciplinari: discipline matematiche, giuridiche, linguistiche.

Anno accademico
Indica il periodo in cui si tengono i corsi e si sostengono gli esami: generalmente inizia a ottobre e si conclude nell’autunno dell’anno successivo.

Appello
E' la data in cui si sostiene l'esame, durante la sessione; il numero di appelli varia a seconda dell’organizzazione di ogni singolo ateneo.

Attività a scelta dello studente
Sono le attività "libere" che lo studente può scegliere per raggiungere un certo numero di crediti.  A seconda del corso, questi crediti possono essere acquisiti con differenti modalità: partecipando ad esercitazioni e laboratori, frequentando moduli aggiuntivi, tramite corsi di lingua, prendendo parte ad attività aventi carattere di studio o approfondimento quali ad esempio seminari, convegni e stage.

Attività formativa
Le attività formative sono tutte le attività che uno studente deve affrontare durante il percorso accademico: corsi di insegnamento, seminari, esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche di gruppo, tutorato, orientamento, tirocini, progetti, tesi per i corsi di laurea magistrale, attività di studio.

Attività formative propedeutiche
Sono quelle attività didattiche rivolte alle matricole che consentono di accedere ai corsi di laurea o di laurea specialistica con una adeguata preparazione di base; servono a colmare eventuali lacune derivanti dalla preparazione pre-universitaria e a rendere omogenea la preparazione degli studenti in determinate discipline. Sono corsi di sostegno che si svolgono solitamente a settembre, prima dell'inizio ufficiale delle lezioni. I corsi vengono organizzati dalle singole Facoltà; non sono attività obbligatorie ma permettono allo studente di acquisire le conoscenze minime necessarie per affrontare meglio gli studi universitari.   

Borsa di studio
Le borse sono benefici economici consistenti nell'assegnazione di una somma in denaro, destinata a coprire spese legate alla condizione di studente. Ogni Università può bandire dei concorsi per il conferimento di un certo numero di borse di studio destinate a studenti con specifici requisiti di merito o di reddito. 

Cattedra
Rappresenta l'indicazione della titolarità di un insegnamento, ovvero il docente responsabile dell'insegnamento stesso (titolare di cattedra).

Corso di laurea a numero programmato
Corso per cui è fissato un numero massimo di iscritti, e prevede un test d'ingresso. Alcuni corsi sono a numero chiuso per legge, cioè sono vincolati secondo una programmazione nazionale. Di anno in anno un apposito Decreto Ministeriale decide il numero di posti da assegnare alle singole Università, le date delle prove, le materie e il programma d'esame. Queste facoltà sono: Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Lauree triennali professioni sanitarie, Architettura.
Altri corsi sono a numero programmato su iniziativa della singola Università per poter garantire un alto livello qualitativo della didattica e dei servizi allo studente, come accade in alcune sedi per i corsi di Scienze della Comunicazione, Psicologia, Economia, Scienze Giuridiche e altri ancora. In questo caso, la presenza o meno del test e i relativi programmi d'esame vanno verificati presso le singole segreterie universitarie.

Corso di laurea a ciclo unico
Sono quesi corsi di laurea regolati da normative dell'Unione Europea e prevedono il conseguimento del titolo di studio solo dopo un percorso di laurea magistrale (quindi dopo 5 o 6 anni) anziché triennale. Le lauree magistrali a ciclo unico sono: Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Medicina Veterinaria, Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Architettura, Magistrali in Giurisprudenza.

Credito formativo universitario (CFU)
Il credito formativo universitaro (CFU) è l'unità di misura dell'impegno necessario per ottenere un titolo di studio universitario. Quantifica il lavoro necessario allo studente per acquisire conoscenze e competenze in una determinata disciplina, attraverso attività formative e studio individuale. E' stato valutato che uno studente, ogni anno, può dedicare 1500 ore del proprio tempo all'impegno universitario (studio individuale, lezioni, laboratori, stage). Queste 1500 ore di impegno annuale sono state suddivise convenzionalmente in unità di 25 ore ciascuna, chiamate crediti formativi universitari (CFU): un anno di studio corrisponde a 60 CFU, di cui almeno la metà è riservata allo studio. I crediti sono associati alle singole materie di studio ma non dipendono dal voto ottenuto agli esami.

Dipartimento
E' la struttura didattico-organizzativa che raggruppa discipline affini, anche di Facoltà diverse, con il fine di coordinare la ricerca scientifica. Presso i Dipartimenti hanno sede gli uffici dove i docenti ricevono gli studenti, le biblioteche di settore e i laboratori. 

Disciplina
È una materia di apprendimento. 

Durata normale dei corsi di studio
Convenzionalmente la durata della laurea triennale è di tre anni e quella della laurea specialistica di ulteriori due anni (da qui la formula del 3+2). Il conseguimento di un titolo di studio non è però tanto legato al numero di anni quanto all'acquisizione di crediti: 180 per la laurea e ulteriori 120 per la laurea specialistica.

ECDL
E' la Patente Europea del Computer (European Computer Driving Licence), cioè una certificazione internazionale che attesta l'insieme minimo di conoscenze e abilità informatiche di chi lo possiede. 

Esame
È una forma di verifica della preparazione acquisita dallo studente in relazione a un corso di insegnamento. L'esame dà luogo a votazione e consente di acquisire crediti. Può essere orale e/o scritto. Ogni Facoltà organizza in modo autonomo il calendario degli esami (chiamati sessioni d'appello). 

Facoltà
È una struttura organizzativa che comprende più corsi di laurea. Lo studente svolge il suo percorso universitario all'interno di una Facoltà, iscritto a un determinato corso di laurea. Le Facoltà coordinano i propri corsi e conferiscono i titoli di studio. Ogni Facoltà è costituita da un Preside, da professori, ricercatori e rappresentanti degli studenti.
 
Frequenza
È la partecipazione dello studente alle attività didattiche previste per i diversi corsi di studio. I regolamenti didattici dei corsi di studio stabiliscono se la frequenza è obbligatoria o meno.

Immatricolazione
È la procedura amministrativa che ogni studente deve seguire per iscriversi ad un corso universitario. Per iscriversi all’università occorre possedere un diploma di scuola secondaria superiore. Per fare l’immatricolazione (iscrizione al primo anno) e poter frequentare è necessario pagare delle tasse che variano da università a università.
Alcuni corsi di laurea hanno un numero limitato di posti disponibili: chi vuole iscriversi a uno di questi corsi deve superare un test di ammissione (uguale, sulla base del corso, su tutto il territorio nazionale); è molto importante informarsi in anticipo perché spesso la presentazione della domanda scade già nel mese di luglio. Da alcuni anni il MIUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) invita gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori a effettuare le pre-iscrizioni universitarie. È possibile scaricare il modulo di adesione all’indirizzo http://universo.miur.it. La pre-iscrizione non è né obbligatoria né vincolante ma permette all’Università di contattare gli studenti interessati invitandoli a iniziative di orientamento.
Per le informazioni e modulistica relativi all’iscrizione è necessario rivolgersi alla segreteria dell’ateneo scelto.

Lezione
Attività didattica di tipo teorico che si svolge in aula. Alle lezioni è associato lo studio individuale da parte dello studente.

Libretto universitario
È il documento su cui sono riportati gli esami sostenuti con i relativi crediti e i voti. Costituisce il resoconto del percorso di studi universitario.

Matricola
È il numero di identificazione assegnato a ciascun studente al momento dell’iscrizione.

MIUR
E' il Ministero dell'Università e della Ricerca. Ha il compito di promuovere, in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione, la ricerca scientifica e tecnologica, nonché lo sviluppo delle Università e degli Istituti di istruzione superiore di grado universitario. Dal sito del Miur è possibile consultare l'offerta formativa complessiva di tutti gli Atenei italiani tramite la Banca dati OFFF.

Modulo
I moduli rappresentano le ore di lavoro (lezioni, esercitazioni, laboratori, seminari, studio individuale) necessarie per acquisire determinate competenze. A ciascun modulo è associato un numero di crediti: maggiori sono le ore di lezione previste dal modulo, più alto è il numero di crediti attribuiti superando l'esame relativo. 

Ordini professionali
Per l'esercizio di alcune professioni è necessario essere iscritti a un ordine professionale; l'accesso agli ordini professionali avviene tramite il superamento di un esame di Stato. 

Piano di studi
E' il percorso didattico che lo studente deve sostenere durante il corso di laurea. Il piano di studi è diviso per singoli anni; solitamente è formato da esami obbligatori rispetto al corso di laurea ed esami a scelta dello studente.

Propedeuticità
La propedeuticità è la precedenza che bisogna dare ad alcuni esami per poterne sostenere altri. Le propedeuticità solitamente sono indicate nei piani di studi.

Prova finale
E' la prova conclusiva del corso di laurea triennale. Non si tratta di una tesi tradizionale ma di elaborati o relazioni su un argomento concordato con uno dei docenti del corso di laurea. Il corso di laurea magistrale, invece, si conclude con l'elaborazione e la discussione di una tesi tradizionale. 

Relatore
E' il docente, titolare di una cattedra, che segue lo studente nell'elaborazione e stesura della tesi di laurea e ne introduce il lavoro alla Commissione davanti alla quale verrà discussa.

Sessione
È il periodo di tempo in cui si svolgono gli esami e durante il quale le lezioni sono sospese.

Tesi di laurea
È un elaborato finale che lo studente presenta e discute davanti a una Commissione per poter ottenere il titolo di laurea magistrale. L'elaborato sviluppa un progetto o una ricerca originale su un argomento relativo a un insegnamento compreso nel proprio piano di studi e concordato con il docente titolare della cattedra.

Titolo di studio
E' il titolo accademico conseguito al termine del corso di studi. Il titolo dipende dal corso di studi seguito: il corso di laurea rilascia il titolo di Dottore; il corso di laurea magistrale rilascia il titolo di Dottore magistrale; il dottorato di ricerca rilascia il titolo di Dottore di ricerca.

Valutazione dell'esame
I voti degli esami sono espressi in trentesimi mentre il voto finale in cento decimi; i voti rappresentano la misura qualitativa della formazione acquisita e del livello di apprendimento. L'esame si considera superato se si prende una votazione almeno di 18/30; se il voto è inferiore a 18 significa che bisogna ripetere l'esame.