settori professionali
comunicazione
Settore
Quando si parla di “comunicazione” ci si riferisce ad una moltitudine di attività e, di conseguenza, di profili professionali che si occupano della divulgazione di contenuti diversi con finalità differenti utilizzando tutti i canali possibili (scritto, sonoro e visivo).
Ambiti di attività
Il settore della comunicazione è caratterizzato da quattro principali ambiti di attività:
- l’editoria: attività legate al giornalismo attraverso l’utilizzo di differenti mezzi di comunicazione (giornali, televisione, radio, internet e simili); attività editoriali “pure” (attività delle Case editrici, ricerca autori, redazione e ricerca iconografica); attività industriali (attività delle aziende grafiche – composizione, impaginazione, fotolito, stampa e legatura); le agenzie di informazione e gli uffici stampa;
- la pubblicità: attività connesse all’elaborazione dei contenuti pubblicitari, all’ideazione dei layout e alla loro diffusione tramite l’utilizzo di diversi canali (stampa, radio e tv, cinema, internet, affissioni…);
- le pubbliche relazioni: in una qualsiasi organizzazione, pubblica o privata, attività associate alle relazioni con l’esterno (comunicazione esterna) o alle relazioni interne tra i diversi settori aziendali, specie nelle aziende di grandi dimensioni (comunicazione interna);
- la comunicazione audiovisiva: produzione discografica, multimediale e di supporti video.
Competenze
Settori affini
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Se osserviamo le serie storiche relative ai servizi di informazione e comunicazione, si può notare un trend altalenante in termini di fatturato. L’inizio degli anni 2000 hanno visto una costante crescita e sviluppo del settore; crescita che ha raggiunto il suo apice nel 2006. A partire da quell’anno si è assistito a una leggera inversione di tendenza, che vede il settore dell’informazione e della comunicazione perdere alcune “quote di mercato”. Attualmente l’area è regredita ai livelli di fatturato precedenti all’anno 2005.