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risorse umane 

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Settore
Il settore delle risorse umane comprende l’insieme di attività che riguardano la selezione, il reclutamento, la formazione, la valutazione, la retribuzione e lo sviluppo di carriera del personale all’interno di un’organizzazione.

Ambiti di attività
La gestione delle risorse umane può essere suddivisa in due grandi settori: 

  • organizzazioni che svolgono come attività principale la gestione delle risorse umane: agenzie per il lavoro che si occupano di somministrazione del lavoro, intermediazione domanda/offerta, ricerca e selezione del personale, ricollocazione del personale; altre organizzazioni specializzate in alcune delle precedenti attività; Centri per l’Impiego e altri uffici pubblici che operano nell’ambito delle politiche del lavoro;
  • organizzazioni di tutti i settori economici che hanno al loro interno personale specificamente addetto alla gestione delle risorse umane.

Competenze
Il settore delle risorse umane, sia per i profili che operano all’interno dell’area funzionale di un’azienda sia per coloro che lavorano in un’agenzia che offre servizi al lavoro, richiede un livello medio/alto di specializzazione.
Nella gestione delle risorse umane si lavora a stretto contatto con le persone: per questo motivo è necessario avere buone doti di ascolto, sviluppate capacità relazionali e comunicative. Inoltre, è necessario essere in possesso di capacità organizzative.
Oltre a queste competenze di base comuni, ciascuna figura professionale dell’area deve possedere proprie specifiche competenze tecniche.

Settori affini
Il sistema gestione delle risorse umane può essere considerato "trasversale" a tutti i settori economici. Ogni organizzazione - di qualsiasi dimensione, tipo o ambito di attività - deve occuparsi della gestione del proprio personale attraverso il supporto di agenzie specializzate, oppure attraverso lo sviluppo di professionalità interne.
 

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Fino al 1997 i cittadini disoccupati o in cerca di nuova occupazione potevano esclusivamente rivolgersi al “collocamento pubblico”, con il quale lo Stato forniva aiuto nella ricerca del lavoro. A partire dal 1997 (Legge 196/97 “Legge Treu”) anche gli operatori privati hanno potuto inserirsi nell’attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro:  sono nate così le agenzie per il lavoro e le altre organizzazioni che si occupano di gestione delle risorse umane.