Laurea

Direttore d’archivio

Posted 1 anno ago

Descrizione

Il direttore di archivio è la figura professionale che si occupa di catalogare e archiviare un determinato patrimonio documentario (generalmente riguardante beni culturali) soggetto a tutela e valorizzazione, per renderlo fruibile al pubblico.

Cosa fa

  • Cura, applicando criteri scientifici, l’inventariazione e la catalogazione del patrimonio documentario affidato all’archivio
  • Gestisce la consultazione dell’archivio e assiste il pubblico e gli studiosi nella decifrazione di scritture, simboli o documenti particolari
  • È responsabile dell’integrità e dello stato di conservazione fisica dell’archivio: individua le serie archivistiche minacciate da distruzione per cause fisico-chimiche o biologiche e ne dispone il restauro e altre operazioni di salvaguardia
  • Promuove e valorizza i beni culturali dell’archivio attraverso l’organizzazione di seminari, l’allestimento di mostre, pubblicazioni o visite guidate
  • Gestisce i rapporti con altri istituti (università, archivi stranieri e di altre città, ecc.) e con le figure tecniche (restauratori, fotografi, informatici, ecc.), amministrative (gestione finanziaria, del personale, ecc.) e di supporto (sorveglianza, custodi di sala, ecc.)
  • Se lavora in un archivio di Stato, ha la responsabilità di controllare l’esportazione e il commercio dei beni archivistici e di rivendicare quelli di pertinenza del demanio dello Stato o in generale quelli da recuperare e acquisire nel patrimonio documentario nazionale

Competenze tecniche

  • Conoscenza di una o più lingue straniere
  • Conoscenza delle discipline specifiche: archivistica, paleografia, diplomatica, storia dell’arte, letteratura, ecc.
  • Conoscenza delle tecniche e strategie di comunicazione, anche di tipo multimediale
  • Conoscenza del latino
  • Conoscenza dei principi giuridico-amministrativi e fiscali di base
  • Capacità di applicare le tecniche archivistiche
  • Capacità di utilizzare le tecniche e gli strumenti informatici di trattamento dei dati
  • Capacità di dialogare con i tecnici di riproduzione e restauro, e conoscenza delle relative problematiche tecniche almeno in linea teorica 

Competenze trasversali

  • Capacità organizzative
  • Capacità di risoluzione dei problemi
  • Capacità relazionali (empatia)
  • Capacità decisionali
  • Capacità di controllo

Caratteristiche personali e attitudini

  • Precisione
  • Propensione all’ aggiornamento

Inquadramento

  • Lavoratore dipendente

Classificazione su tassonomie standard

  • ISTAT: DIRETTORE DI ARCHIVIO
  • Professione THESAURUS: Archivista

Formazione

Per svolgere la professione di direttore d’archivio è necessario frequentare una delle Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica istituite presso gli archivi di Stato italiani, a cui si accede dopo aver conseguito il diploma di scuola media superiore.
In alternativa è possibile conseguire una laurea umanistica tra le seguenti:

  • Beni culturali (Classe L-1)
  • Lettere (Classe L-10)
  • Filosofia (Classe L-5)
  • Scienze dei servizi giuridici (Classe L-14)
  • Scienze politiche e delle relazioni internazionali (Classe L-36)
  • Storia (Classe L-42)
  • Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (Classe L-43)
  • Archivistica e biblioteconomia (Classe LM-5) 
  • Conservazione e restauro dei beni culturali (Classe LM-11)
  • Metodologie informatiche per le discipline umanistiche (Classe LM-43) 

Come e dove lavora

Il direttore d’archivio svolge la sua professione come dipendente di amministrazioni statali, enti pubblici, organismi privati o di natura ecclesiastica, che custodiscono beni culturali o di rilevanza storica. Sempre più spesso tali istituzioni affidano le funzioni dell’archivista a soggetti esterni, perciò questa figura professionale può operare anche all’interno di società private (spesso cooperative) o come libero professionista.

Varieta’ delle attivita’

  • Alta

Integrazione

  • Lavora prevalentemente in team

Grado di responsabilità 

  • MEDIO/ALTA

Grado di autonomia

  • Autonomia rispetto al contenuto del lavoro: Alta
  • Autonomia rispetto alle modalità di esecuzione: Alta
  • Autonomia rispetto ai tempi di lavorazione: Media

Mobilità  e trasferta

  • No