Laurea

Vigilatrice d’infanzia

Posted 10 mesi ago

Descrizione

La Vigilatrice d’infanzia è un operatore socio-sanitario specializzato nella cura dei bambini, con compiti di carattere sia assistenziale sia organizzativi-amministrativi previsti per gli infermieri professionali, ma limitatamente all’infanzia.

Cosa fa

  • Rileva le condizioni del bambino malato (polso, temperatura, frequenza respiratoria, ecc…).
  • Raccoglie il materiale per gli esami diagnostici.
  • Somministra i medicinali ed effettua le medicazioni.
  • Cura l’igiene e l’alimentazione del bambino, somministrando il cibo se necessario.
  • Collabora con il pediatra tenendolo informato sulle condizioni sanitarie del bambino.
  • Collabora con lo psicologo sui problemi inerenti allo sviluppo psichico.

Competenze tecniche

  • Conoscenza delle caratteristiche e dei comportamenti tipici dei bambini e dei neonati
  • Conoscenza delle scienze infermieristiche generali, biomediche e di primo soccorso
  • Conoscenza approfondita delle scienze infermieristiche pediatriche
  • Conoscenza della corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche e della verifica dell’efficacia
  • Conoscenza delle tecniche e della normativa sull’igiene ospedaliera
  • Conoscenza e capacità di applicare le tecniche dell’assistenza sanitaria
  • Capacità di preparare i pazienti per esami diagnostici e interventi chirurgici
  • Conoscenza delle tecniche relative alla riabilitazione ed all’inserimento sociale dell’infanzia
  • Nozioni di medicina preventiva applicata all’infanzia
  • Capacità di coordinamento e controllo di collaboratori nel caso siano presenti (è prevista anche per questa professione una figura con funzioni di coordinamento come per gli infermieri)

Competenze trasversali

  • Capacità organizzative
  • Capacità comunicative (scritto e/o orale)
  • Capacità di ascolto
  • Capacità relazionali (empatia)
  • Capacità di costruire reti relazionali
  • Raccolta e gestione delle informazioni
  • Orientamento al cliente/utente

Caratteristiche personali e attitudini

  • Autocontrollo/resistenza allo stress
  • Motivazione
  • Precisione
  • Riservatezza

Inquadramento

  • Lavoratore dipendente

Classificazione su tassonomie standard

  • ISTAT: INFERMIERA PUERICULTRICE DIPLOMATA

Formazione

Per svolgere la professione di Vigilatrice d’infanzia è necessario possedere la laurea triennale in Scienze infermieristiche (SNT/1-Classe delle lauree in professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica). Il corso prevede un tirocinio presso reparti pediatrici ospedalieri, servizi ambulatoriali e domiciliari, consultori familiari, asili-nido, ecc.
Il titolo abilita alla professione ma per esercitare è necessaria l’iscrizione all’Albo provinciale nell’apposita sezione.
Dopo la formazione di base è possibile proseguire gli studi con corsi di specializzazione previsti per alcune aree (pediatria, salute mentale-psichiatria, ecc.), oppure proseguire l’università con un corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche ed ostetriche (LM/SNT1 – Classe delle lauree specialistiche nelle scienze infermieristiche e ostetriche).
Il titolo di Vigilatrice d’infanzia è stato equiparato a quello di Infermiere pediatrico.

Come e dove lavora

La Vigilatrice d’infanzia svolge la sua attività generalmente da dipendente, in strutture sanitarie pubbliche o private, in strutture ospedaliere o extra-ospedaliere, nei consultori familiari, negli asili-nido, nei centri di riabilitazione.
Nelle strutture sanitarie pubbliche si accede tramite concorso.

Varieta’ delle attivita’

  • Media

Integrazione

  • Lavora prevalentemente in team

Grado di responsabilità 

  • MEDIO/ALTA

Grado di autonomia

  • Autonomia rispetto al contenuto del lavoro: Alta
  • Autonomia rispetto alle modalità  di esecuzione: Media
  • Autonomia rispetto ai tempi di lavorazione: Media

Mobilità  e trasferta

  • No