Diploma

Disaster manager

Posted 12 mesi ago

Descrizione

Il Disaster manager è la figura professionale che opera nel campo della sicurezza, in particolare nella gestione delle emergenze, dei disastri e delle catastrofi. È una figura professionale nuova che è diventata operativa nel nostro Paese solo negli ultimi anni, inserendosi nel sostegno al coordinamento degli interventi di protezione civile.

Cosa fa

  • Supporta i processi di coordinamento delle attività di protezione civile.
  • Predispone e verifica i piani di emergenza.
  • Individua gli scenari di rischio, raccoglie i dati, pianifica l’intervento delle task force tecnico scientifiche.
  • Controlla l’applicazione e il rispetto delle leggi e delle procedure amministrative da seguire in casi di emergenza o allarme.
  • Organizza gli interventi, coordina i soccorsi, tutte le attività e l’operato delle strutture preposte alla gestione e alle attività delle operazioni di soccorso.
  • Si occupa dei manuali operativi per la prevenzione e per le procedure di emergenza predisponendone la stesura.
  • Svolge attività di supporto e consulenza per le autorità locali nella gestione dei piani di emergenza.
  • Coordina i gruppi di volontariato e i corpi dello Stato nella attività di soccorso.

Competenze tecniche

  • Conoscenza della matematica, fisica e chimica
  • Conoscenza della geologia, cartografia e biologia
  • Conoscenze delle tecniche e dei principi della protezione civile
  • Conoscenza dell’organizzazione dei servizi di emergenza
  • Conoscenza della psicologia e sociologia
  • Conoscenza dell’informatica e dei principali software e sistemi GIS (Geographical information system) e GPS (Sistema di rilevazione satellitare della posizione)
  • Conoscenza della normativa nazionale ed europea sui temi della sicurezza e delle norme da adottare in caso di disastro ambientale
  • Conoscenza dell’organizzazione del lavoro, degli organi e delle competenze nella Pubblica Amministrazione
  • Conoscenza di almeno una lingua straniera
  • Capacità di redigere e rendere operativi i piani di emergenza

Competenze trasversali

  • Capacità organizzative
  • Capacità di negoziazione
  • Cooperazione e lavoro di gruppo
  • Capacità di risoluzione dei problemi
  • Capacità di analisi
  • Capacità relazionali (empatia)
  • Capacità di leadership
  • Autonomia
  • Capacità decisionali
  • Capacità di controllo

Caratteristiche personali e attitudini

  • Autocontrollo/resistenza allo stress
  • Flessibilità/versatilità
  • Resistenza fisica

Inquadramento

  • Lavoratore dipendente
  • Libero professionista

Classificazione su tassonomie standard

  • ISTAT:

Formazione

Per svolgere la professione di Disaster manager non esiste una formazione specifica, ma il percorso formativo ideale prevede il conseguimento di una laurea tra le seguenti:

  • Ingegneria civile e ambientale (Classe L-7)
  • Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (Classe L-21)
  • Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (Classe L-32)
  • Ingegneria civile (Classe LM-23)
  • Ingegneria per l’ambiente e il territorio  (Classe LM-35)
  • Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio  (Classe LM-75)

La qualifica di Disaster manager viene conseguita anche attraverso corsi di specializzazione interni alla Pubblica Amministrazione.
Sono opportuni corsi di aggiornamento organizzati dalle sedi regionali del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rivolti sia ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, sia a personale esterno.

Come e dove lavora

Il Disaster manager può operare sia all’interno del Dipartimento di protezione civile come dipendente, sia in uno studio professionale come consulente della Pubblica Amministrazione per la prevenzione dei rischi e la gestione diretta delle emergenze.
Deve essere sempre presente sul campo, o presso le unità di crisi o nelle sale operative per poter dirigere e gestire al meglio le emergenze. L’orario di lavoro è flessibile e non quantificabile in quanto totalmente legato alle emergenze da gestire.
Si relaziona con i coordinatori delle attività di protezione civile, con i referenti delle Pubbliche Amministrazioni e con quelli delle organizzazioni di protezione civile quali le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, i responsabili delle strutture sanitarie e del volontariato, oltre ad instaurare rapporti con la popolazione colpita dalle emergenze.

Varieta’ delle attivita’

  • Alta

Integrazione

  • Lavora con un’integrazione con gli altri di tipo sequenziale
  • Lavora inserito in più team

Grado di responsabilità

  • ALTA

Grado di autonomia

  • Autonomia rispetto al contenuto del lavoro: Bassa
  • Autonomia rispetto alle modalità  di esecuzione: Bassa
  • Autonomia rispetto ai tempi di lavorazione: Alta

Mobilità  e trasferta

  • Si