Diploma

Tecnico OGM

Posted 12 mesi ago

Descrizione

Il Tecnico per la rilevazione degli organismi geneticamente modificati (OGM) è la figura professionale che attraverso analisi di laboratorio, controlla la qualità dal punto di vista genetico dei prodotti alimentari, di piante di interesse alimentare e industriale e di matrici ambientali, al fine sia di verificare la presenza di geni estranei, sia di conoscerne la varietà e la provenienza. Inoltre, collabora nella valutazione dell’impatto ambientale delle modificazioni genetiche ed effettua la certificazione varietale mediante marcatori genetici.

Cosa fa

  • Preleva i campioni su piante e microrganismi lungo tutta la filiera di produzione dell’alimento fino al prodotto finito venduto al dettaglio e individua i punti critici in cui può avvenire l’inquinamento genetico.
  • Effettua il campionamento delle matrici e degli organismi che possono essere coinvolti dall’inquinamento genetico e procede al prelievo di campioni da piante al fine di individuarne la provenienza e tutelare le piante autoctone.
  • Mette a punto i protocolli delle analisi più appropriati da svolgere e progetta la sequenza di laboratorio delle indagini.
  • Effettua analisi di laboratorio al fine di documentare la qualità dei prodotti alimentari su alimenti di origine vegetale e animale, piante destinate alla produzione di alimenti ecc…
  • Effettua e firma la certificazione di laboratorio degli alimenti analizzati, la certificazione varietale, valuta e certifica la provenienza delle piante.
  • Rilascia certificati di OGM free e su qualsiasi altra matrice e organismo ambientale.
  • Ispeziona le aziende agricole che coltivano transgeni e verifica la corrispondenza tra le condizioni di coltivazione previste nell’autorizzazione e quelle realmente attuate, con particolare attenzione per le misure di sicurezza e la corretta applicazione delle norme.
  • Interviene nei casi di immissioni involontarie nell’ambiente da parte di industrie che manipolano OGM di ogni genere.
  • Fornisce consulenza sulle opportunità di procedere alle indagini di laboratorio, sulla tipologia di analisi dei campioni e sulle condizioni migliori da soddisfare nelle indagini.
  • Coordina tutti i soggetti della filiera (l’esperto in biotecnologie compatibili, il valutatore di impatto ambientale, la grande distribuzione, le associazioni dei consumatori e le aziende orto-vivaistiche e forestali, gli uffici ministeriali di controllo, i laboratori di chimica).
  • Individua, a partire dai risultati delle ricerche, ulteriori ambiti e oggetti d’analisi, interpretando in modo critico i risultati, discriminando tra i positivi ed i falsi positivi.
  • Sviluppa procedure di analisi modificate rispetto a quelle esistenti, più affidabili, rapide da attuarsi e meno costose.
  • Svolge compiti di consulenza ad aziende, operatori, ecc. sui rischi di inquinamento genetico.

Competenze tecniche

  • Conoscenza dei fondamenti di genetica, di genetica agraria, fisiologia vegetale, genetica microbica e biotecnologie microbiche, biochimica, microbiologia, biologia molecolare, economia bioetica ed elementi di informatica
  • Conoscenza delle tecniche di coltivazione e delle filiere alimentari (dal seme al prodotto alimentare)
  • Conoscenza specifica della metodologia di HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point), anche applicata all’inquinamento genetico
  • Conoscenze specifiche di inquinamento genetico delle piante, nozioni di VIA, gestione di rifiuti chimici e biologici
  • Conoscenza dell’uso e dei principi di funzionamento delle apparecchiature predisposte per le analisi, le metodologie ufficiali e quelle non ancora validate ma già in uso per la rilevazione degli OGM e la certificazione genetica delle varietà
  • Conoscenza delle procedure specifiche di campionamento
  • Conoscenza della normativa specifica in materia di OGM, di sicurezza, di sicurezza dei laboratori e circa le problematiche sociali relative agli OGM
  • Capacità di stendere rapporti e dialogare con linguaggi specialistici e scientifici e con linguaggi semplici e lineari
  • Essere in grado di fare previsioni di costi delle analisi e saper gestire un laboratorio di analisi

Competenze trasversali

  • Capacità organizzative
  • Orientamento ai risultati
  • Cooperazione e lavoro di gruppo
  • Capacità di risoluzione dei problemi
  • Capacità di analisi
  • Raccolta e gestione delle informazioni
  • Autonomia

Caratteristiche personali e attitudini

  • Propensione all’ innovazione
  • Spirito d’iniziativa
  • Precisione
  • Propensione all’ aggiornamento

Inquadramento

  • Lavoratore dipendente
  • Lavoratore parasubordinato
  • Libero professionista

Classificazione su tassonomie standard

  • ISTAT:

Formazione

Per svolgere la professione di Tecnico per la rilevazione degli organismi geneticamente modificati (OGM) è sufficiente possedere un diploma tecnico di scuola superiore a indirizzo agraria, agroalimentare e agroindustria. Per una migliore preparazione è possibile frequentare dei corsi di specializzazione oppure conseguire una laurea tra le seguenti:

  • Scienze biologiche (Classe L-13)
  • Scienze e tecnologie agrarie e forestali (Classe L-25)
  • Scienze e tecnologie agro-alimentari (Classe L-26)
  • Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (Classe L-32)
  • Biologia (Classe LM-6)
  • Biotecnologie agrarie (Classe LM-7)
  • Scienze e tecnologie agrarie (Classe LM-69)
  • Scienze e tecnologie alimentari (Classe LM-70)

Come e dove lavora

Il Tecnico per la rilevazione degli organismi geneticamente modificati (OGM) trova impiego presso organismi di ricerca pubblici (Ministero dell’università, enti specializzati nelle nuove tecnologie, aziende e società del settore energia e ambiente, Enea) oppure presso enti e laboratori di certificazione qualità (laboratori di analisi delle agenzie regionali per l’ambiente, ASL, laboratori del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e laboratori privati, settori industriali della produzione di organismi vegetali e transgenici, aziende di produzione di OGM, enti certificatori di industrie alimentari).
Può essere inquadrato come dipendente (negli enti pubblici viene assunto tramite concorso) o oppure può lavorare in modo autonomo come titolare di un’impresa di trattamento delle acque.

Varieta’ delle attivita’

  • Media

Integrazione

  • Lavora inserito in più team

Grado di responsabilità 

  • ALTA

Grado di autonomia

  • Autonomia rispetto al contenuto del lavoro: Alta
  • Autonomia rispetto alle modalità di esecuzione: Media
  • Autonomia rispetto ai tempi di lavorazione: Media

Mobilità  e trasferta

  • Si